Le parole di Donald Trump sulla guerra in Ucraina e la possibile decisione della Russia. Intanto Zelensky esulta per i Patriot.
Dopo aver dato il via libera ai Patriot prodotti dall’Ucraina, Donald Trump si è sbilanciato sulle sorti del conflitto con la Russia sottolineando che, a detta sua, Mosca sarebbe pronta a fare un accordo molto presto. In questo contesto, il leader ucraino Zelensky ha ribadito la forza avuta dal suo Paese e ha rivendicato la produzione in proprio dei Patriot.

Ucraina: Zelensky e la forza del Paese
“Per la prima volta, l’Ucraina si sta avvicinando alla possibilità di produrre missili Patriot e potrebbe diventare il terzo Stato nella storia ad avere questo accordo e questo privilegio. Vorrei ringraziare il presidente degli Stati Uniti per una decisione politica già storica che contribuirà a salvare la vita di migliaia di persone in Ucraina. Ed è fondamentale che, per le nostre parti e per i nostri team, tutto vada per il meglio e che i missili Patriot con la dicitura ‘Made in Ukraine’ diventino realtà il prima possibile”.
Sono state queste le parole di gioia e di grande forza da parte del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso alla cerimonia di consegna dell’Ordine d’Europa a Kiev. “Questa è la realtà che ci avvicinerà alla sicurezza e alla vittoria, alla vita in Ucraina, quando il nostro popolo, i nostri figli, le nostre città e piazze, e tutta questa bellezza che vedete intorno a voi, potranno vivere giorni e notti sereni. Per questo stesso motivo, l’Ucraina sta anche rafforzando le proprie capacità ”.
Il numero uno del Paese ha sottolineato come “per la prima volta, l’Ucraina sta costruendo i propri missili balistici e armi d’attacco a lungo raggio. E questi non sono solo sviluppi; sono la vera forza che è già all’opera e che copre distanze prima irraggiungibili: 2.884 chilometri. Questa è la distanza da qui alla raffineria di petrolio di Omsk. Una distanza storica, una precisione storica”.
Trump e la possibile decisione di Mosca
A stretto giro con le parole di Zelensky sono emerse anche quelle del presidente americano Trump rilasciate nel corso di una intervista all’emittente Fox News. “Penso che la Russia sia pronta a fare un accordo presto“, ha detto il tycoon.
La Russia potrebbe essere “incoraggiata” ad un accordo anche viste le ultime novità emerse sull’Ucraina. Kiev, infatti, potrà utilizzare i fondi provenienti dai prestiti Ue destinati alla difesa per l’acquisto di componenti cinesi per droni cinesi. A farlo sapere è stato il Financial Times, citando due fonti a conoscenza del dossier. L’Ucraina avrebbe ottenuto una deroga per una parte di una tranche da 6 miliardi di euro – proveniente dal prestito Ue per l’Ucraina – per destinarla all’acquisto di componenti per droni dalla Cina.